Suggerimenti per il marketing aziendale B2B

Ferdinando Zanvettor

4 Dicembre 2020

Il content marketing

Questo è un argomento molto attuale in questo periodo! In effetti, l’86% dei marketer B2B utilizza il content marketing (CMI). Quindi, cos’è? Definiamo il content marketing come la creazione e la distribuzione di contenuti educativi e/o accattivanti in più formati per attrarre e/o fidelizzare i clienti.

Di seguito illustreremo i principali passi nel processo del marketing aziendale:

  • Pianificazione: decidere quale tipo di contenuti sia più adatta e funzioni meglio per il tuo tipo di Business.
  • Implementazione: decidere su quali piattaforme  e quale strategia usare per la diffusione dei contenuti.
  • Misurazione: parametri da verificare per controllare l’andamento delle campagne.

Pianificazione dei contenuti

Ma come si fa a sapere quale strategia possa funzionare meglio per il tuo settore?
Nelle maggior parte delle aziende B2B, gli acquirenti di prodotti e servizi principalmente si pongono questa domanda: “possono aiutarmi a trovare una soluzione per il mio problema?”
Il risultato di questa domanda, è rappresentato dalla lista dei criteri di valutazione che ogni buyer si pone e ha lo scopo di determinare se una potenziale azienda ha le capacità necessarie (Skills) per risolvere il problema.

Esempio:

  • Hanno competenze a sufficienza nel settore di mio interesse?
  • Hanno già affrontato e risolto problemi simili in passato?
  • Sapranno seguirmi e darmi l’assistenza di cui avrò bisogno anche in futuro?

Una delle strategie migliori, è quella di inserire delle schede di progetti conclusi, che contengano la storia del progetto, le sue caratteristiche e le problematiche risolte o la tecnologia usata (se interessante), o di curare le schede prodotto/servizio con descrizioni utili e complete dove il buyer , potrà facilmente trovare le risposte che cerca.


Con che frequenza dovresti pubblicare contenuti e su quale piattaforma?

Non esiste nessuna regola scritta, non esiste un metodo unico, la frequenza, la tempistica e le piattaforme su cui pubblicare principalmente dipendono dal pubblico di riferimento e dalle sue abitudini, la conoscenza approfondita del pubblico di riferimento può aiutarti a sviluppare un piano strategico sulle azioni di marketing da intraprendere.
Il contenuto  da pubblicare e il materiale che deve essere condiviso e pubblicato sulle varie piattaforme può essere organizzato in vari modi. Per facilitare l’organizzazione dei contenuti e la loro frequenza risulta comodo elaborare un “calendario editoriale“, cioè a seconda delle esigenze e alle tempistiche della nostra produzione o del nostro periodo “caldo” o per altre necessità,  sviluppare un calendario possibilmente annuale con segnate le date importante, i periodi e le durate in cui vogliamo comunicare e l’argomento o la news che a noi interessa. Durante l’organizzazione dei contenuti si deve considerare che la maggior parte dei contenuti può essere riutilizzata su diverse piattaforme, con le dovute modifiche ed eccezioni.


Implementazione dei contenuti

La qualità di un piano di marketing  e la sua efficacia dipendono dalla qualità e dalla coerenza dei contenuti della loro capacità di attrarre e coinvolgere i potenziali clienti, principalmente devono risultare attrattivi, interessanti e devono incontrare le preferenze dei clienti.
La chiarezza e la semplicità delle descrizioni e dei dati comunicati deve risultare immediata, lo stile della comunicazione “il tono di voce” da utilizzare sarà deciso in base alle proprie esigenze,  alla propria identità aziendale e al pubblico a cui abbiamo deciso di rivolgerci.

 

 


Misurazione delle performance

Misurare le azioni di  marketing è fondamentale per determinare se si stanno raggiungendo i traguardi prefissati. Esistono per ogni piattaforma dei “tools” di misurazione per poter valutare l’andamento delle inserzioni.

Utilizza quanto segue per iniziare:

  • Google Analytics: principalmente raccoglie tutti i dati di navigazione degli utenti e può essere facilmente integrato con altre piattaforme, resta lo strumento principale per le misurazioni sul traffico degli utenti on-line.
  • Facebook: dispone al suo interno di alcuni strumenti che permettono di controllare l’andamento, il gradimento e le reazioni ai nostri contenuti inseriti, in maniera dettagliata, i risultati sono relativi sia alla nostra pagina aziendale che ai contenuti che abbiamo deciso di condividere.
  • YouTube Insights: tramite la sua semplice interfaccia si può accedere alle statistiche sul gradimento dei video assieme ad altri dati sempre riguardanti la visualizzazione.
  • LinkedIn: anche in questo caso si possono monitorare le connessioni alle persone e le varie azione da parte delle persone che interagiscono con i nostri contenuti.

Il content marketing

Questo argomento è diventato uno dei principali temi di discussione nel mondo del marketing moderno. Per le aziende B2B i contenuti, le referenze e un portfolio di progetti ben sviluppato sono elementi che possono aiutare e indirizzare l’acquirente nella sua decisione.
In generale dobbiamo cercare di fornire al potenziale compratore tutti le informazioni, sia tecniche che descrittive  in modo tale che possa trovare le soluzioni che cerca.

Riuscire a comunicare i punti di forza, la visione, la serietà dell’azienda anche nelle piattaforme Social diventa fondamentale per la riuscita del nostro piano di marketing.

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