Accessibilità digitale
Cosa significa "accessibilità digitale"?
In parole semplici, rendere un sito web o un’applicazione accessibile significa progettarlo e svilupparlo in modo che possa essere utilizzato da tutti, incluse le persone con disabilità. Questo include, ad esempio, chi ha problemi di vista (e usa lettori schermo), chi ha difficoltà motorie (e naviga con la tastiera), chi ha disabilità uditive (e necessita di sottotitoli per i video) o cognitive.
L’obiettivo è garantire a tutti pari opportunità di accesso alle informazioni e ai servizi online, promuovendo un ambiente digitale inclusivo.
Qual è la normativa di riferimento?
L’obbligo a cui facciamo riferimento deriva principalmente dalla Direttiva UE 2019/882 (European Accessibility Act – EAA), recepita in Italia. Questa direttiva ha esteso gli obblighi di accessibilità a un’ampia gamma di prodotti e servizi, inclusi quelli digitali.
Per le aziende private, è fondamentale capire che l’EAA si applica a chi offre servizi e prodotti specifici (come e-commerce, servizi bancari al consumo, telecomunicazioni, trasporti passeggeri, e-book) e non rientra nella definizione di microimpresa. Sei tenuto all’obbligo se la tua azienda ha:
- più di 10 dipendenti
- un fatturato annuo superiore a 2 milioni di euro
Le microimprese (aziende con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) sono escluse da questi specifici obblighi dettati dall’EAA.
È importante notare che anche la Direttiva UE 2016/2102 (Web Accessibility Directive – WAD), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 106, continua a riguardare le pubbliche amministrazioni e, in alcuni casi, soggetti privati che svolgono attività di interesse pubblico o che gestiscono servizi di pubblica utilità, a prescindere dalla loro dimensione.
Data la complessità e l’ampiezza della normativa, il consiglio è di non dare per scontato di non essere coinvolti.
Per maggiori dettagli: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32019L0882
Quali sono i rischi di non essere in regola?
Non adeguarsi alle normative sull’accessibilità digitale può comportare diverse problematiche, non solo dal punto di vista legale:
- Sanzioni economiche: sono previste multe e penali per le aziende che non rispettano gli obblighi di accessibilità.
- Danno reputazionale: un’azienda non accessibile può essere percepita negativamente dall’opinione pubblica, perdendo credibilità e fiducia.
- Perdita di clienti: escludere una fetta di utenti (stimata in milioni solo in Italia) significa rinunciare a potenziali clienti e opportunità di business.
- Contenziosi legali: le persone con disabilità possono avviare azioni legali contro le aziende che non garantiscono l’accessibilità.
- Mancata inclusione sociale: al di là degli aspetti legali ed economici, l’accessibilità è un pilastro fondamentale per una società più equa e inclusiva.
Come mettersi a norma?
Se la tua azienda non è ancora in regola o hai dubbi sulla conformità del tuo sito web e delle tue applicazioni, è il momento di agire. Mancano poche settimane alla scadenza, ma c’è ancora tempo per iniziare il percorso. Il processo di adeguamento all’accessibilità digitale non è un’operazione che si improvvisa, ma richiede un approccio strutturato:
- Analisi e audit
il primo passo è un’analisi approfondita del tuo sito web/app per identificare le criticità e le aree non conformi agli standard di accessibilità (come le WCAG – Web Content Accessibility Guidelines). - Interventi tecnici
implementazione delle modifiche necessarie al codice, al design e ai contenuti per renderli accessibili. Questo può includere, ad esempio, l’ottimizzazione per i lettori schermo, l’assicurazione di contrasti cromatici adeguati, la navigazione da tastiera, i sottotitoli per i video, ecc. - Dichiarazione di accessibilità
Redazione e pubblicazione della dichiarazione di accessibilità, un documento pubblico in cui l’azienda attesta il livello di conformità del proprio sito o app. - Formazione
Sensibilizzazione e formazione del personale sui principi di accessibilità per garantire che i contenuti futuri siano creati già in ottica inclusiva. - Monitoraggio continuo
L’accessibilità non è un traguardo, ma un processo. È importante monitorare costantemente il sito per assicurarsi che rimanga conforme nel tempo.
Come web agency, siamo specializzati nell’accompagnare le aziende in questo percorso. Il nostro obiettivo è non solo aiutarti a evitare sanzioni, ma anche a trasformare l’obbligo normativo in un’opportunità per raggiungere un pubblico più ampio e migliorare la tua reputazione online.
Manca poco al 28 giugno. Affrontare l’accessibilità digitale ora significa investire nel futuro della tua azienda, dimostrando responsabilità sociale e garantendo un’esperienza digitale migliore per tutti.
Hai domande sull’accessibilità del tuo sito web o della tua applicazione? Contattaci per una consulenza gratuita: siamo qui per aiutarti a navigare nel mondo dell’accessibilità digitale e assicurarti che la tua azienda sia pronta per la scadenza.
Un lavoro fatto: l’accessibilità asseverata del Comune di Cuneo
L’accessibilità non è solo teoria, ma un processo tecnico rigoroso che abbiamo già affrontato con successo per diverse realtà. Un esempio d’eccellenza è il nostro lavoro fatto per il Comune di Cuneo, dove abbiamo sviluppato un portale istituzionale basato sui template WordPress AGID.

In questo progetto, l’accessibilità è stata verificata e asseverata, garantendo a tutti i cittadini parità di accesso ai servizi digitali della PA. Se vuoi vedere come abbiamo trasformato i requisiti normativi in un sito web performante e inclusivo, leggi la nostra Case Study sul sito del Comune di Cuneo.